La visione immaginale

Incontrare e abbracciare la visione immaginale è stato per me come ricevere una chiave.
Una chiave che apre la porta su un mondo nuovo, fatto di dialogo e possibilità. Dialogare con gli eventi che ci accadono, con le nostre emozioni, con i nostri avi, e soprattutto con le nostre paure.
Riconoscere come i nostri schemi mentali, razionali e limitanti, ci tolgono la possibilità di vedere che la vita che viviamo non è l’unica realtà possibile.
“Lo yoga sciamanico è per eccellenza lo yoga della potenza; di vocazione tantrica, di natura antica, di voce poetica. Parla attraverso pratiche meravigliose che riguardano il risveglio dell'energia dormiente in ogni uomo: la kundalini. (Selene Calloni Williams)”
“Ognuno di noi vive mettendo sulla scena della vita un mito vivendo. E ognuno di noi si libera, si riscatta, riconoscendo questo mito – James Hillman”
É scientificamente provato come la meditazione agisce sulle sinapsi cerebrali e sulla produzione di endorfine, che abbassano il livello di stress e ansia.
“Ikigai” è una parola giapponese, e può essere tradotta con “ciò per cui vale la pena vivere”.

La visione immaginale

Risvegliare la mente poetica per riprendere il dialogo con la nostra anima che si esprime per immagini ed emozioni. Una mente che include e non giudica, una mente collegata al pensiero del cuore.
Collocare la nascita della visione immaginale in un luogo e in un tempo definiti non è possibile. Difatti essa appartiene a tutte le tradizioni esoteriche dei popoli, alle loro culture ancestrali e animiste, come anche alla più occidentale e moderna psicologia analitica di C.G. Jung, rielaborata poi in psicologia archetipica dallo psicoanalista, saggista e filosofo James Hillman.
Troviamo quindi nella meditazione buddhista theravada la possibilità di contattare le nostre emozioni, grazie alle pratiche di yoga sciamanico risvegliare la nostra energia dormiente, la kundalini, richiamare e pacificare quelle immagini che riteniamo perturbate, e tramite la psicologia archetipica vedere come tutto questo ci ricollega al nostro mito che stiamo mettendo sulla scena della vita vivendo. Si crea un meraviglioso ponte tra oriente e occidente che ci permette di utilizzare pratiche millenarie e integrarle al nostro retroterra culturale che nasce nell’antica Grecia, quella mitica, mitologica, che ci racconta le gesta di Dei e Dee.
Tutto ha come fine quello di uscire dalla gabbia mentale del nostro IO per ricollegarci alla nostra parte più autentica che è il SÉ, la nostra anima.

Come si applica la visione immaginale negli incontri di counselling?

Grazie al filo d'oro che collega tutte le tradizioni una all'altra, ovvero la smaterializzazione e la depersonalizzazione del reale. Il mio compito è quello di accompagnarti gradualmente in questo viaggio dove smaterializzare il reale vuol dire staccarsi dall'illusione dell'oggetto materiale, dell'oggettività delle cose, dalla gabbia illusoria dell’IO, riconoscere la materia come possibilità. Depersonalizzare il reale vuol dire passare da un piano personale ad un piano universale, mitico, mitologico, perché rimanere in un piano personale vuol dire identificarsi con la propria sofferenza e rimanere quindi nel ruolo di vittima.

Libera mente

YOGA SCIAMANICO

“Lo yoga sciamanico è per eccellenza lo yoga della potenza; di vocazione tantrica, di natura antica, di voce poetica. Parla attraverso pratiche meravigliose che riguardano il risveglio dell’energia dormiente in ogni uomo: la kundalini. (Selene Calloni Williams)”

Lo yoga sciamanico nasce dall’incontro tra lo yoga e le tradizioni sciamaniche e ha come scopo principale quello di sciogliere condizionamenti e schemi mentali limitanti per ritrovare un rapporto armonico, non duale, tra uomo e natura.

Gli strumenti principali che vengono usati nelle pratiche sono il respiro e la visualizzazione attiva, grazie ai quali la mente si scuote, va in corto circuito e non può più avere il controllo su ciò che accade, lasciando spazio all’estasi e all’ispirazione.

La pratica dello yoga sciamanico ti porta inevitabilmente ad uscire dal ruolo di vittima degli eventi, trasforma le emozioni negative in positive, rompe gli schemi mentali, porta creatività e ispirazione. Una volta che raggiungi l’immaginale, la grande terra di mezzo dove nascono tutte le immagini, una volta che fai un viaggio sciamanico, una caccia all’anima, non puoi più tornare indietro, o forse sì, dipende dalla tua resistenza.

Le pratiche portano a vivere esperienze che non si possono descrivere, bisogna viverle. Lo yoga sciamanico ti aiuta ad arrivare là dove tutto è possibilità.

PSICOGENEALOGIA E COSTELLAZIONI FAMILIARI AD APPROCCIO IMMAGINALE

 “Ognuno di noi vive mettendo sulla scena della vita un mito vivendo. E ognuno di noi si libera, si riscatta, riconoscendo questo mito – James Hillman”

La psicogenealogia e le costellazioni familiari ad approccio immaginale sono strumenti meravigliosi che fanno emergere l’influenza dei tuoi avi sul tuo vissuto, riconoscendoli come una programmazione inconscia con cui vieni al mondo. Sono a tutti gli effetti parte della tua stessa psiche che determinano i tuoi comportamenti. Fino a che mantieni le loro gesta nel giudizio mentale di bene/male, giusto/sbagliato, sarai vittima degli eventi. La costellazione familiare ad approccio immaginale è una vera e propria messa in scena poetica e drammatica della tua storia personale. Si crea il pathos necessario per lasciar parlare l’anima al posto della mente razionale e liberare la tua genia dal giudizio. Difatti, durante una costellazione, i tuoi avi vengono riconosciuti come portatori amorevoli di indizi, di messaggi, che ti aiuteranno a mostrarti il mito che stai mettendo sulla scena della vita vivendo. Grazie alla trasvalutazione, al cambiamento di prospettiva, al rituale finale, il mito e tutti i personaggi che lo hanno portato in essere, vengono nobilitati e riconosciuti come pura forza ed energia. La tua psiche allora si destruttura e si sciolgono automaticamente difficoltà e problemi che non ti permettono di vivere la tua vita serenamente.  

MINDFULNESS

É scientificamente provato come la meditazione agisce sulle sinapsi cerebrali e sulla produzione di endorfine, che abbassano il livello di stress e ansia.

La mindfulness ad approccio immaginale è un insieme di tecniche meditative che si ispirano alla tradizione del Buddhismo delle origini. Ti permette, con la pratica costante, di raggiungere uno stato in cui vivere quotidianamente nella piena consapevolezza di sé nel qui e ora, nell’attimo presente, ed uscire gradualmente dall’illusione dell’IO, che ti vuole distinto e separato, per ritrovare l’unione con tutto ciò che ti circonda. Perché se è vero che siamo distinti, non è vero che siamo separati.

Grazie alla mindfulness immaginale, potrai vedere i tuoi disagi, malesseri, problemi, come opportunità e trasmutarli, attraverso l’attenzione cosciente e altre meditazioni, nei tuoi più potenti alleati. Fintanto che le immagini, gli eventi, le emozioni, vengono filtrate da una mente analitica e razionale, creano sofferenza. Solo quando vengono liberate da ogni giudizio o definizione potrai vederne la pura energia.

IKIGAI MENTOR

“Ikigai” è una parola giapponese, e può essere tradotta con “ciò per cui vale la pena vivere”.

Friedrich Nietzsche disse “diventa ciò che sei”. Riscoprire il proprio ikigai è riscoprire sé stessi, la propria natura. È l’ideale che ti dà l’energia e l’entusiasmo per affrontare la giornata, che ti fa alzare dal letto ogni mattina, e andare a dormire la sera soddisfatto. La confusione nasce quando la mente cerca di volerlo concretizzare in un concetto, in una teoria. Ma l’ikigai va solamente vissuto, portato in essere con la vita che stai vivendo, in ogni contesto in cui ti trovi. Come ti rendi conto che stai realizzando il tuo ikigai? Perché tutto fluisce nel migliore dei modi in un’armonia perfetta tra te e tutto ciò che ti circonda, e ti senti sempre più soddisfatto e realizzato. Ma non è un sapere mentale, è un sentire nel cuore. Quando hai ritrovato il tuo ideale, hai riscoperto la tua essenza più vera e profonda, sei in contatto con la tua anima e la sua missione. È lo stato ottimale al quale ognuno di noi dovrebbe aspirare.  

Grazie a un vero e proprio percorso di life coaching, gradualmente riscopri il tuo ideale che è già dentro di te, ma celato da veli di inconsapevolezza. Con varie tecniche ed esercizi, vengono tolti questi veli così da armonizzarti al volere della tua anima e poter vivere appieno la tua vita, nell’entusiasmo e soddisfazione.

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Disclaimer

Le sedute e i corsi offerti da Liberamente – Counselling sono volte allo scopo della ricerca interiore, del problem solving e della crescita personale. Non si sostituiscono al lavoro di medici e psicoterapeuti poiché non considerano, non trattano e non si pongono come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi di stretta pertinenza medico/sanitaria.